24 febbraio 2018

Apertura nuovo modellino, nuova marca

Vi presento l'ultimo acquisto, proverò a montarlo come un novellino per vedere come si comporta questa marca, che non avevo mai sentito. A parte la scatola danneggiata, che non dipende ovviamente dalla casa di produzione, il contenuto sembra integro e ben curato. Le istruzioni sembrano a prima vista ben fatte, seguiranno altri video o foto del procedere dei lavori. A presto.
Dalla caverna del modellista distratto, anche oggi è tutto.
Un saluto, ci rivediamo alla prossima puntata.

28 ottobre 2017

Alcuni materiali ( seconda parte )

Torniamo ad elencare i materiali che servono per i nostri gunpla.
L'ultima volta abbiamo visto quali sono i materiali di base per la prima preparazione, in questo piccolo elenco alcune cose di uso comune durante la costruzione o l'assemblaggio.

1) Anche se non tutti ritengono strettamente necessario l'utilizzo della colla, io la uso praticamente sempre, anni fa mi consigliarono l'uso della colla detta cement, ha una fluidità molto elevata, di conseguenza, quando i pezzi sono ben allineati corre lungo la giunta stessa bagnandola, poi con un leggera pressione scioglierà le due parti, saldando così i pezzi, creando una leggera escrescenza di materiale che poi andremo a rimuovere.
Questa assieme ai precedenti materiali ci aiuta con l'assemblaggio.

Una fase abbastanza importante ( che alcuni saltano, io ero uno di quelli ) è il lavaggio delle basette prima di inizare la lavorazione. In fase di stampaggio le basette, per ovvi motivi, restano leggermente unte, questo potrebbe pregiudicarne la colorazione, quindi è sempre meglio dare una bella lavata ai pezzi, così da sgrassarli, un po' di acqua calda e un po' di sapone ci garantiscono un buon lavoro ( io personalmente uso sapone per i piatti o di marsiglia ).
 2) Il primer, è un prodotto abbastanza importante, infatti permette alle vernici di attaccare bene sulle parti da trattare.

3) Se si usa l'aerografo è bene avere del nastro carta, come quello che usano i carrozzieri, ovviamente di dimensioni più piccole, nei negozi di modellismo non è difficile trovare quello largo 1 cm..

4) Le vernici con il diluente a loro dedicato, io al momento uso tutti prodotti Tamiya, per la facilità con cui sono reperibili ed il prezzo relativamente basso.

5) Compressore per aerografo. Uno degli strumenti più importanti, per questo è meglio spendere qualche euro in più ma assicurarsi un buon prodotto. in commercio troverete molti compressori "da tavolo", personalmente, vi suggerisco un compressore che abbia un piccolo serbatoio, questo garantirà un flusso d'aria molto più costante.
6) Aerografo o aeropenna, fatevi consigliare dal rivenditore, comperare a scatola chiusa su internet potrebbe non essere la soluzione più economica, sopratutto se siete alle prime armi.
7) Stazione di pulizia e liquido per la pulizia. La stazione di puizia è dotata di un filtro per bloccare le sostanze tossiche che altrimenti verrebbero vaporizzate nell' aria.
Io, che sono leggermente masochista uso un metodo un po' particolare ( anche se non proprio convenzionale ) ma efficace, è possibile che ve lo mostri in una futura video guida, ovviamente unitamente al metodo usato da ogni persona con più sale in zucca.



8) I pennelli, il mio primo grande amore, ma soprattutto elementi essenziali per la pittura. Ne esistono di diverse grandezze e " durezza  delle setole ", a seconda del vostro stile e dell'utilizzo che ne farete saprete sceglere, di volta in volta, quello adatto al lavoro che vorrete svolgere.

Prossimamente due guide parallele, che vi illustreranno due dei molteplici modi di realizzazione del nostro gunpla.
Dalla caverna del modellista distratto, anche oggi è tutto.
Un saluto, ci rivediamo alla prossima puntata.

21 ottobre 2017

Alcuni materiali ( prima parte )

In questo post vorrei elencare quello che, in linea di massima serve per preparare il nostro Gunpla.

1) Le tronchesine per separare i pezzi dalla basetta stampata.
Io personalmente uso da sempre un tronchesino senza troppe pretese, simile a questo:
Con il quale separo i pezzi tagliandoli non proprio a filo, lascio sempre una parte di supporto che rimuovo in seguito con l'ausilio di un cutter o di un bisturi.

Potrete trovare in commercio dei tronchesi specifici, molto più precisi e che possono essere utilizzati per un taglio più pulito.




2) Cutter e bisturi: io ho trovato questo set con lame intercambiabili, molto economico ( ha per questo i suoi difetti ma si difende bene ).
Oltre al taglio preciso, ci permetterà di modificare, quando servirà, gli incastri dei pezzi, ma lo vedremo in seguito.

3) Un set di limette, anche questo si può trovare in un qualsiasi negozio di ferramenta, ovviamente spendendo un po' di più, si può acquistare in un negozio di modellismo, in questo caso la qualità migliora e di conseguenza diminuirà la possibilità di danneggiare involontariamente i pezzi che si stanno lavorando.
4) La cartavetro; ci sono diverse granature, più alto è il numero riportato sulla cartavetro, più piccola risulterà la granatura, preferire il tipo da carroziere, che di norma può tranquillamente essere bagnata e permette di non rigare i pezzi in lavorazione, attualmente sto usando una grana 600 bagnata ( perché non ho trovato una grana più piccola ). In commercio si trova ( risultato ottimo ) anche una 1000, ma recentemente, visualizzando un tutorial ho scoperto l' esistenza di un set dedicato che comprende diversi tipi di " tamponi abrasivi " per ogni tipo di lavorazione. ( Shop online esempio ).
Presto la comprerò per poterla, quantomeno, recensire.






La prima lista, quella riguardante i tool che servono per la separazione e la preparazione dei pezzi di base, si conlude qua. La prossima lista che proverò a descrivere, comprenderà quello che serve alla pulizia, incollaggio e preparazione per la verniciatura.
Dalla caverna del modellista distratto, per oggi è tutto.
Un saluto, ci rivediamo alla prossima puntata.